Equipaggiamento, materiali e attrezzatura

L'arrampicata sportiva, l'alpinismo, il trekking, il campeggio in quota e tutte le attività legate alla roccia e alla montagna sono in grado di regalare forti emozioni e soddisfazioni, ma per poterne godere appieno è fondamentale essere preparati e ben equipaggiati, sia per quanto riguarda l'attrezzatura e i materiali sia per quanto riguarda l'esperienza la prudenza e l'attenzione.
E sono queste ultime, forse, le qualità più importanti, poichè non ci sono materiali o tecnologie in grado di sostituire un comportamento adeguato alle attività che si intraprendono.

È comunque vero che i materiali, soprattutto negli ultimi anni, hanno visto uno sviluppo vertiginoso che li ha resi sempre più leggeri, sicuri e comodi da usare.
Che si arrampichi o che si passeggi, quando ci si trova all'aperto, in particolar modo in montagna, è molto importante prestare attenzione alla scelta dell'abbigliamento. Una necessità assoluta per l'inverno è quella di favorire al massimo il passaggio verso l'esterno dell'umidità creata dalla sudorazione, in modo da mantenere asciutta la pelle e gli indumenti a contatto con essa, mantenendo allo stesso tempo un buon livello di calore e di protezione dagli agenti atmosferici.
L'estate invece richiede materiali che siano veloci da asciugare leggeri e traspiranti.

Anche le attrezzature come tende, zaini e sacchi a pelo devono essere adatti agli scopi per i quali le si utilizza. Non ci si può permettere di avere uno zaino a cui si rompe uno spallaccio nel mezzo di una parete, come è meglio evitare di trovarsi a dormire in una tenda che non abbia cuciture nastrate e non sia progettata per reggere le intemperie sotto un violento temporale.

Assicurarsi sempre di avere dei ricambi e degli abiti caldi, anche in estate, perchè il tempo in montagna può cambiare rapidamente. A questo proposito è consigliabile tenere sempre nello zaino una coperta isotermica (quelle che sembrano fatte di carta stagnola e che si vedono utilizzate spesso in situazioni di recuperi e di emergenze).

Per quanto riguarda l'attrezzatura per l'arrampicata (cordamoschettoni e rinvii,imbragatura) è fondamentale che siano a norma. Questo significa che per poter essere messi in commercio devono essere provviste delle certificazioni CE e UIAA.

Prestare sempre la massima attenzione alle condizioni in cui si trova la vostra attrezzatura da arrampicata o l'equipaggiamento da montagna: in caso di evidenti anomalie o usura, o anche solo in caso di serio dubbio, rimpiazzarlo.

Ricordate sempre che arrampicare e andare in montagna sono attività che devono essere piacevoli, e perchè lo siano è importante non sottovalutarne i pericoli e i rischi e affrontare le proprie attività con la massima preparazione. 


 

REGOLAMENTO PER UTILIZZO MATERIALE DI PROPRIETA' DELLA SEZIONE DEL CLUB ALPINO ITALIANO DI COLLEFERRO

Il materiale e le attrezzature per le attività sportive di proprietà della Sezione CAI di Colleferro e della Sottosezione di Anagni (di seguito materiale) possono essere utilizzati dai soci secondo le modalità e le condizioni del presente regolamento.

--- Il materiale può essere preso a noleggio e utilizzato solo dai soci in regola con il pagamento della quota annuale;

---il materiale è a disposizione dei soci solo per uso in attività sezionali, o uscite con altre sezioni purché ciò non sia causa di interferenza con la normale attività sezionale, e verrà assegnato in base all'ordine di prenotazione e di iscrizione all'attività di riferimento; 

---il socio CAI potrà prendere in carico materiale fino a un massimo di uno per ogni tipo di attrezzatura ovvero, in caso di molteplici richieste, fino ad un massimo di uno per l’intera gamma; ove non vi siano altre richieste per il periodo in interesse, il socio potrà usufruirne anche in quantità superiore sino ad esaurimento della disponibilità; 

---il costo del noleggio, indicato nella tabella in coda al presente regolamento, deve essere versato al momento del ritiro, usualmente il giorno precedente l'uscita, e copre la normale usura dovuta all'utilizzo anche se poi questo effettivamente non avviene;

---in caso di smarrimento, guasto o deterioramento evidente e non giustificato dalle condizioni in cui si trovava al momento della consegna, il costo del materiale deve essere rimborsato secondo le misure esposte nella tabella in fondo;

---il rimborso è dovuto anche in caso di furto; questo va comunque denunciato appena possibile alle autorità competenti;

--- il materiale dovrà essere restituito entro i due giorni successivi all'uscita; ove ciò sia preventivamente impossibile, dovrà essere opportunamente segnalato al responsabile del magazzino che ne prenderà relativa nota nel registro di noleggio;

---il materiale non dovrà subire alcuna modifica durante il periodo di noleggio e dovrà essere restituito nelle medesime condizioni in cui è stato preso in carico, ossia pulito, asciutto e senza ammaccature o rotture; in difetto dovrà darsi luogo al rimborso;

---il socio che utilizza il materiale potrà usufruirne una seconda volta soltanto ove non vi siano altre richieste da parte di soci che non ne abbiano usufruito in precedenza;

---durante l'utilizzo del suddetto materiale vige l'obbligo di comportarsi in modo da evitare situazioni pericolose per sé e per gli altri;

---il deposito dei materiali e dell’attrezzature di proprietà della Sezione e della Sottosezione di Anagni si trovano in via G. Leopardi 30 a Colleferro, entrambi possono essere visionati da tutti i soci iscritti previo accordo con il responsabile;

---nel registro appositamente preposto al noleggio sarà indicato il nominativo del socio, il materiale preso, la data di prelievo e la data di restituzione;

---l’uso dei materiali per corsi e aggiornamenti ai titolati CAI (ANE-AE-ANAG-AAG-IS ect.) e sezionali (ASE-aAAG-ISS ect) il ritiro presso il deposito è gratuito preventivamente autorizzato dal presidente di sezione.

---la mancata riconsegna del materiale entro il termine sopra stabilito, o comunque entro il primo giorno utile successivo, senza giustificato motivo da parte del socio sarà considerata come mancata resa e verrà segnalata agli organi sezionali per gli opportuni provvedimenti disciplinari.

Progetti con le scuole in riferimento al protocollo di intesa MIUR-CAI (scarica protocollo)

periodo 2016-2017 DIVERSAMENTE UGUALI con l'ITIS di Colleferro progetto dedicato ad una uscita particolare in montagna con ragazzi diversamente abili e il gruppo classe, dove tutti sono uguali tra loro..... l'attività è stata svolta con Accompagnatori certificati LH CAI Lazio, docenti dell'Istituto e Assistenti.

L'evento è stato Patrocinato dalla XVIIIa Comunità Montana dei Monti Lepini.

A conclusione del primo step del progetto, Sabato 8 Aprile trenta studenti accompagnati da quattro professori, tre Assistenti Coop. Melograno, alcuni genitori e sei accompagnatori Cai hanno trascorso una fantastica giornata a contatto con la natura.

Il tema didattico si è svolto nel bel pianoro di campo di Segni su un sentiero facile, recentemente intitolato alla giovane ricercatrice scomparsa Selena Palma, e certificato per ausili da montagna (LH), con percorsi tattili ad uso attività didattiche, quali la conoscenza di animali allo stato brado.
Come illustrato dal Presidente Amedeo Parente, sono stati percorsi quattro km, con andamento lento con tutti i ragazzi dell’Istituto che, a turno, si sono alternati per aiutare gli accompagnatori a portare i loro compagni con difficoltà motorie, grazie all’utilizzo della “Joelette”, una speciale carrozzella da fuori-strada ad una sola ruota con sospensione e freno che viene tenuta da due accompagnatori medianti appositi bracci anteriori e posteriori, permettendo la pratica di escursioni su stradine e sentieri a persone con problemi deambulatori.


Periodo 2016-2017 I LOVE YOU con l'Istituto Comprensivo primo di Anagni  - scarica lettera informativa

Progetto dedicato alla realizzazione del trekking Urbano di Anagni dove i ragazzi dell'Istituto hanno proposto un disegno dei borghi con i punti di accesso e la storia del Paese in Disegna e descrivi la tua Città ( vedi disegno vincitore)

 


Periodo 2017-2018 @ più sport di montagna con l'ITIS Cannizzaro di Colleferro   - scarica lettera di impegno

Escursionismo, Arrampicata e Speleo con Geologia e Cartografia interagendo con uscite LH (diversamente uguali) e lezioni di Nordic Walking IL progetto si sviluppa avvalendosi degli insegnanti di: • Educazione fisica; • Scienze matematiche fisiche e naturali • Storia dell’Arte / Storia dell’Istituto e i nostri tecnici di arrampicata in: • Roccia; • Speleo • Escursionismo Storico-Culturale.

 


periodo 2017-2018 Pollicino e il sentiero CAI (in via di esecuzione) - scarica lettera di impegno

    

 


periodo 2018-2019 Trova la Vetta imparando la Cartografia (progetto futuro)

I documenti cartografici più antichi pervenuti fino a noi risalgono all'antico Egitto e alle civiltà mesopotamiche e riguardano piani di città o mappe di limitate regioni minerarie. Con l'ampliarsi dell'interesse scientifico, parallelamente al progresso della matematica e dell'astronomia, si pervenne già da parte degli Egizi alla costruzione di carte dell'intera Terra, di cui gli esempi più antichi giunti fino a noi risalgono al greco Anassimandro di Mileto (VI secolo a.C.). La speculazione filosofica greca portò ben presto a postulare la sfericità della Terra, intuizione che consentì, con l'ausilio delle rilevazioni astronomiche, di tentare i primi calcoli delle dimensioni del pianeta (Eratostene di Cirene, 276-296 a.C.), e di cui la cartografia tenne conto, sviluppando la scienza delle proiezioni geografiche e perfezionando la rappresentazione del mondo allora conosciuto. La più famosa di tali carte è quella di Claudio Tolomeo (II secolo d.C.), che per la prima volta nella storia della cartografia applicò un sistema geometrico alla costruzione del suo planisfero.

In età romana si sviluppò la cartografia cosiddetta itineraria, perché destinata a soddisfare le esigenze dei viaggiatori, illustrando itinerari e distanze.

Nel Medioevo si rifiutò la nozione della sfericità della Terra e anche la cartografia subì l'influsso delle interpretazioni dettate dai teologi e basate sul contenuto delle Sacre Scritture. Le semplici interpretazioni cosmografiche si traducevano nei planisferi a "T", in cui l'ecumene (dal greco oikuméne, terra abitata), divisa nelle tre parti fondamentali, Europa, Asia e Africa, era circondata dalle acque oceaniche. Fu proprio nel tardo Medioevo che le città marinare del Mediterraneo produssero le prime carte nautiche, nelle quali la forma delle terre appare di una sorprendente verosimiglianza. L'uso della bussola aveva infatti permesso la fedele riproduzione dell'andamento delle coste, ma il reticolato geografico era costituito dalle rette tracciate nelle varie direzioni delle rose dei venti.

Nel Rinascimento, il nuovo interesse per la cultura classica suscitato dagli umanisti riportò alla luce le opere cosmografiche dei Greci e, fra esse, quelle di Tolomeo, il cui atlante fu ripreso e integrato con carte moderne sempre più numerose. Nel frattempo, la riacquisita nozione della sfericità della Terra promuoveva lo studio dei migliori sistemi di proiezione, mentre l'ampliarsi delle conoscenze geografiche in concomitanza con l'epoca delle grandi scoperte consentiva di raffigurare le reali dimensioni del pianeta.

Il XVI secolo, a partire dal quale la cartografia progredisce di pari passo con le conoscenze geografiche, è il periodo più ricco di realizzazioni, a opera specialmente di cartografi italiani, tra cui si segnala G. Gastaldi (1500-1556), e olandesi, tra cui G. Kremer (1512-1594), detto Mercatore, ideatore della nota proiezione cartografica che da lui prende il nome, e il suo discepolo Ortelio (A. Oertel, 1527-1598), che realizzò il primo atlante moderno, il Theatrum Orbis Terrarum.

Agli inizi del XVII secolo, l'olandese W. Snellius (1580-1626) misurò per primo una base geodetica e applicò la triangolazione per la determinazione delle distanze e delle altezze. La prima carta topografica rigorosamente geometrica è quella del territorio francese per opera di C.F. Cassini (1677-1756), pubblicata nel 1746.

Nel XIX secolo fu completato l'allestimento da parte di vari Stati delle cartografie nazionali topografiche e derivate. In Italia, questo compito fu affidato, a partire dal 1861 (anno dell'Unità), all'Ufficio Tecnico del Corpo di Stato Maggiore, divenuto in seguito (1872) Istituto Topografico Militare e più tardi (e fino a oggi) Istituto Geografico Militare.

 

 

Club Alpino Italiano Sezione di Colleferro

 AvventuraFormazioneCultura e  Progetti  Scuola 

con un protocollo d'intesa MIUR-CAI

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Tesseramento 2019

E’ possibile effettuare l’iscrizione (nuovi soci) o il rinnovo presso:

sede legale in via A. Nobel 1 a Colleferro: solo il mercoledì dalle 18.15 alle 19.15 (oppure in altri orari telefonando al 392.9225101)

solo rinnovo presso:
segreteria in via G. Leopardi 30 : dal lunedì al venerdì mattina dalle 08.30 - 12.30 pomeriggio dalle 16.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.30

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Socio CAI Colleferro questa sezione non utilizza newsletters ma puoi essere informato aderendo ai due gruppi CAI su WhatsApp inviandoci una semplice richiesta tramite cellulare al seguente numero 392.9225101.

A titolo puramente informativo quando si diventa partecipanti è possibile messaggiare in una sola schermata con più persone in un gruppo detto INFO o leggere solo informazioni di cui gli amministratori sono solo il presidente e il suo vice.

Ciò che però puoi fare, in aggiunta alle funzionalità tradizionali di WhatsApp, è abbandonare il gruppo, se non desideri più parteciparne. 

All’interno del gruppo poi ci sono ulteriori regole evidenziate nella stessa pagina di apertura.

 


 Prossime Uscite

ESCURSIONI SOCIALI GUIDATE AA-ES-AG-ST (occhio ai colori riportati e al tipo)

programma Cultura in collaborazione con il Comune di Colleferro e la XVIII Comunità

(clicca qui per la sintesi del programma, occhio alle date con locandine di conferme)

Ricordiamo che tutti i programmi o le uscite possono subire variazioni parziali o totali e in alcuni casi anche annullamenti.... l'attestazione viene pubblicata con locandina definitiva.

MAGGIO - 2019 

Sab 25 Maggio - E -Trekking dei Lepini - XVIII Comunità e TAM Sezionale. MONTELANICO - Costa delle Tombelle - Orchidee e erbe aromatiche scarica locandina

Dom 26 Alpinismo estivo - Serra di Celano cresta ovest - P. Di Motta - M. Baroni scarica locandina

Sab 8 Giugno - E - Trekking dei Lepini -  XVIII Comunità e TAM Sezionale. GORGA - Sprone Maraoni

Sab 15 Giugno - E - Trekking dei Lepini - XVIII Comunità e TAM Sezionale. - Da Campo di Segni a Campo di Montelanico

  

(*) Attenzione: le attività con i Gruppi (GRR - SPEI) Roccia e Speleo e le attività Alpinistiche (AA), SONO solo per soci CAI Colleferro e soci Aggregati, cosi come il materiale tecnico viene dato in affitto solo ai soci di questa sezione e ai soci aggregati, come da regolamento interno.. (regolamento x gruppi tecnici) Si ricorda che la frequentazione di grotte e pareti di roccia sono delle attività che presentano dei rischi elevati dovuti a molti fattori.

Per i NON SOCI: sono ammesse solo attività escursionistiche di grado T ed E con pagamento anticipato di 3 uscite pari a euro 30,00 presso la nostra segreteria in via G. Leopardi 30 a Colleferro o inviando bonifico bancario dopo aver contattato per E-MAIL la Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. (x assicurazione CAI e spese di segreteria)

CONDIZIONI FISICHE: x  le attività AA - GRR - SPEI (Gruppo Alpinistico, Gruppo Roccia e Gruppo Speleo) o per i gradi EE-EAI-EEA Si richiede buona preparazione fisica e senso di responsabilità a ciascuno dei partecipanti i quali devono prendere contatti immediati con il direttore/i di escursione ed essere valutati per eseguire l'attività stessa.


A V V E R T E N Z E GENERALI IN ESCURSIONE:

  • I Direttori di escursione si riservano di modificare in tutto o in parte l'itinerario in considerazione delle condizioni meteorologiche.
  • I Direttori per la loro responsabilità si riservano di escludere dalla propria escursione i partecipanti non adeguatamente attrezzati e allenati.
  • I partecipanti sollevano i Direttori e la Sezione da qualsivoglia responsabilità per qualsiasi incidente o inconveniente dovuti alla propria personale imperizia o alla mancata osservanza delle regole dell’andare in montagna

Questa Sezione promuove la cultura della sicurezza in montagna in tutti i suoi aspetti. La frequentazione della montagna comporta dei rischi comunque ineliminabili e pertanto con la richiesta di iscrizione all'escursione il partecipante esplicitamente attesta e dichiara di non aver alcun impedimento fisico e psichico alla pratica dell’escursionismo, di essere idoneo dal punto di vista medico e di avere una preparazione fisica adeguata alla difficoltà dell’escursione della quale conferma aver preso visione delle caratteristiche ed in particolare della durata e del grado secondo le tabelle CAI.

Inoltre le attività assicurative CAI (polizza infortuni) iniziano dal punto di partenza escursione (parcheggio auto di arrivo e non parcheggio auto di partenza) e finiscono nello stesso punto di auto arrivo e non quello di partenza; tutto quello non espressamente indicato in locandina sull'attività della Sezione o delle Sezioni CAI non si è Assicurati ed è a rischio e pericolo del Socio o delle persone che incautamente decidono di fare o proporre altro...... Le stesse regole valgono anche con i mezzi di viaggio, incidenti con mezzi propri o altri mezzi sono le assicurazioni dei proprietari o della ditta di trasporto che intercedono.... l'Assicurazione CAI vale solo sul percorso di montagna (inizio dal punto A al punto B e ritorno punto A ) 


 Abbiamo ideato e valorizzato  4 trekking urbani nei comuni di:

Anagni, Artena, Carpineto Romano e Segni. 

"Borghi e vie nei centri storici"

                 collegati alla pagine dedicate.... cliccando qui