il gruppo di lavoro studia “Percorsi Storici” in Attività Culturali di sezione e di attività in uscita riscoprendo quei percorsi antichi che collegavano le montagne con le valli vere e proprie arterie di comunicazione e ninfa vitale alla sopravvivenza.

Resp. Gruppo Francesco Giansanti

 

La Sezione di Colleferro del Club Alpino Italiano è stata fondata la prima volta il 14 ottobre 1954, dopo un’attività durata circa 15 anni viene chiusa in Colleferro e i suoi Soci confluirono essenzialmente nelle Sezioni di Roma e Frosinone. 

Il 28 aprile 1994 viene ricostituita la Sezione di Colleferro del Club Alpino Italiano a cui viene annessa nel 2001 la Sotto Sezione di Anagni
Il CAI Colleferro opera all’interno dell’ambiente Montano perseguendo la cultura della Montagna, progettando e manutenendo sentieri e monitorando l’ambiente mediante il suo organismo di Tutela ambiente Montano nei versanti montuosi di propria competenza.
- Con l’Alpinismo Giovanile educa al rispetto e all’utilizzo dell’ambiente montano i giovani che vanno dai 7 ai 17 anni.
- Con la commissione sentieri per disabili, progetta i sentieri percorribili da diversamente abili con o senza l’ausilio di supporti tecnici (sentieri jolettabili) e la loro fruizione
- Con la commissione Alpinistica ed escursionistica organizza e propone attività in ambito locale, Nazionale ed Internazionale, attività in cui ha portato il nome e il gagliardetto del Club Alpino Italiano sul Monte Bianco, il Monte Rosa, il Kilimanjaro, il Cho Oyuo, l’Eyafjallajokull e su infinite altre vette.
- Con la Commissione cultura progetta e partecipa a progetti di valenza Nazionale come il sentiero Frassati del Lazio, la via Francigena o il Cammino delle Abbazie, IL Sentiero dei Papi
Le attività in corso promosse dal CAI Colleferro sono molteplici:
a - la manutenzione dei sentieri sui monti dei monti Lepini e la partecipazione al Catasto regionale dei Sentieri
b - l’organizzazione di convegni di medicina e montagna tenuti dai nostri medici certificati UIAA(unione internazionale Associazioni di Alpinismo)
c - lo sviluppo del protocollo Ministero della Pubblica Istruzione-Direzioni Didattiche di Comprensorio
d - una nostra Spedizione nelle Valli del Tibet con il patrocinio del Comune di Colleferro
dal Titolo il CAI di Colleferro incontra il Tibet.).
Presidenti: Bianchi Silvano (1994-1996), De Paolis Eraldo(1997-1999), Torti Giuseppe (2000-2005), Caruso Nicola(2006-2008),Bernabei Umberto (2009-2014), Amedeo Parente (2015-2017)
I soci furono inizialmente 130, hanno raggiunto quota 450 nel 2003, riducendosi man mano dopo quella data stabilizzandosi intorno a 160 negli ultimi tre anni.

Statuto della Sezione (formato PDF)

Presidente della Sezione: Amedeo Parente 

Biblioteca “Tommaso Caruso”

La nostra biblioteca contiene un patrimonio aggiornato di libri, carte, vhs, dvd, e conserva l’Archivio storico e fotografico della Sezione.
 
La consultazione è aperta a tutti, ma il prestito è riservato ai soci dopo registrazione al ritiro durante l'apertura del mercoledì dalle 18.15 alle 19.00
 
Codice Titolo Autore
    Sezione 1 – Alpinismo    
14 La montagna (13 volumi)  Istituto geografico De Agostini Novara
15 L'avventrua Alpinismo Reinhold Messner
19 L'alpinismo Folco Quilci
20 Alpinismo Moderno Giancarlo del Zotto
26 L’etica dell’alpinismo CAI
66 Tutta montagna escursionismo-sci-alpinismo E. Cassarà
67 L’alpinismo B.Amy
69 La montagna  
72 Guida alpina A. Castagneri
81 L’allenamento dell’alpinista CAI
89 Manuale dell’alpinista F. Boffa
113 Alpinismo eroico E. Comici
134 L'alpinismo A. Garobbio G. Rusconi
135 Attualità e forme nuove dell'alpinismo classico  
234 L’allenamento dell’alpinista CAI
240 I materiali per l’alpinismo e le relative norme CAI
244 Dizionario alpinistico CAI
246 Il manuale dell'alpinista  G. Corbellini
     
     
Sezione 2 – Arrampicata
     
Codice Titolo Autore
     
21 Scalatori Ulrico Hoepli
68 Arrampicare su roccia S. Cesara
73 Tecnica di roccia CAI
98 Le grandi pareti D. Scott
110 La parete A. Gogna
128 L’uso della corda in alpinismo e arrampicata B. March
142 Nodi e manovre di corda per l’escursionismo CAI
152 Manuale di arrampicata II volume CAI
272 Arrampicare in Dolomiti L. Dincia M. Polo R. Roseo
     
     
Sezione 3 – Formazione e varie
     
Codice Titolo Autore
     
11 Questionari dell’ alpinismo giovanile  
44 A scuola sui sentieri CAI
80 Gente di legno Dorino Ouvrier
87 Attrezzature Telemark Matteo Ghiazza, Enrico Marta
138 Corsi di escursionismo CAI
141 Regolamento degli accompagnatori di escuriosnismo e piani didattici dei corsi CAI
143 Psicologia di gruppo CAI
144 Albo di accompagnatori escursionismo CAI
154 Catalogo generale piedi, sci, mountain bike, cavallo  
156 Statuto e regolamento generale dei CAI CAI
160 Carta dei servizi Autostrade per l’Italia
162 Programma 2009  
163 Annuario accademico  
184 Guida escursaionistica per non vedenti I.N.R.M.
211 Indian Mountaneer Nr 27 M. H. Contractor
227 Annuario  
229 Annuario accademico  
230 Annuario accademico  
243 Metafisica della montagna CAI
     
     
Sezione 4 – Ghiaccio, sci e neve
     
Codice Titolo Autore
     
1 Itestimoni della fatica - Lo sci nordico nel Trentino Ottone Cestari
3 L'altro sci - Fondo, sci alpinismo, tecniche, attrezzature, località Ronald Crawford-Currie
16 Salire sul ghiaccio Yvon Chouinard
54 Sci di fondo escursionistico CAI
57 Alpinismo su ghiaccio M. Minuzzo
58 Tecnica di ghiaccio CAI
71 Sci alpinismo C. & F. Traynard
90 Sciare nella natura (sci di fondo) L. Stuffer G. Gastaldo
92 Fondo  B. Nilsson
100 Sci nordico: sci per tutti G. Oddo
238 Sci di fondo escursionistico C.A.I.
239 Alpinismo su ghiaccio e misto CAI
248 Sci-alpinismo CAI
273 Sci-alpinismo nelle Alpi  Itinerari alpini
274 Raid in sci C.D.A.
     
     
Sezione 5 – Guide, itinerari e cartine
     
Sezione 5.1 – Cartine
     
Codice Titolo Autore
     
182 Alte vie delle Dolomiti (cartina)  
185 Monti Lepini 29 itinerari (cartina)  
186 Parco nazionale dei monti Sibillini (cartina)  
187 Pratomagno (cartina)  
188 Tra l'Arno e il Tevere (cartina)  
189 Piccole Dolomiti (cartina)  
190 Matese (cartina)  
191 Pollino Lucano (cartina)  
192 Basilicata turistica (cartina)  
195 Athens (cartina)  
196 Athens (cartina)  
197 Himachal Pradesh (cartina)  
202 Potenza (cartina)  
203 Capanna Quintino Sella (carta itinerari) Monte Rosa  
208 Cartina geografica della Calabria  
279 Monti Lepini CARTINA  
280 Monti Lepini CARTINA  
     
Sezione 5.2 – Montagne e rifugi
     
Codice Titolo Autore
     
2 Cerro Torre parete ovest Casimiro Ferrari
4 L’Hoste ‘75 R. Casin G. Nangeroni
17 Rifugi nella provincia di Belluno Carlo Avoscan, Frabizio Francescon
22 Mille cime delle Alpi Hernst Hohne
29 Tre denti di Cumiana M. Boccardi G. Daghero D. Longo
33 Alto Sangro e altopiano delle Cinquemiglia Paolo Zanussi
34 I monti Lepini Geminiano Montecchi
36 Rifugi e bivacchi del C.A.I. Franco Bo
37 Dolomiti il grande libro delle vie normali G. Busciani S. Metzltin
38 Sui monti e sulle rive del lago d'Iseo C.A.I.
39 Le valli di Bardonecchia C.A.I.
45 Monte Lignano Comune di Arezzo
51 Dolomiti di Brenta N. Gatti / H. Pitsch
64 Guida ai sentieri dei Monti Simbruini (5 volumi)  
82 20 itinerari circolari per scoprire le Alpi camminando Per Alpes
83 La via di Francesco Paolo Giulietti, Gianluigi Bettin
101 Escursioni tra Gottardo e Generoso M. Volken R. Kundert T. Valsesia
114 I Monti Lepini Provincia di Roma
115 Rifugi nella provincia di Belluno Provincia di Belluno
153 Camminando CAI Emilia Romagna
158 Monti simbruini  F. Lollobrigida
164 Appennino meridionale  
169 Guida al trekking dei monti Lepini  
173 Alta via delle Dolomiti n. 2  
174 Alta via delle Dolomiti n.3  
175 Alta via delle Dolomiti n. 4  
176 Alta via delle Dolomiti n. 5  
177 Alta via delle Dolomiti n. 6  
178 Alta via delle Dolomiti n. 7  
179 Alta via delle Dolomiti n. 8  
180 Alta via Europa 2  
181 Alta via Europa 6  
194 Guida dei sentieri alpini della provincia di Cuneo  
201 180 escursioni con il CamminItalia  
209 L'altro sentiero nr.2 Alberigo Alesi, Maurizio Calibani
216 Monte dei Cappucci e museo alpino  
220 Sacro monte della Verna   
252 Alpi biellesi e valsesiane  Guida dei monti d'Italia
253 Appennino ligure e tosco-emiliano Guida dei monti d'Italia
254 Alpi aurine  Guida dei monti d'Italia
255 Lagorai cima d'asta  Guida dei monti d'Italia
256 Alpi pusteresi Guida dei monti d'Italia
262 Alpi aurine  Guida dei monti d'Italia
263 Appennino ligure e tosco-emiliano Guida dei monti d'Italia
264 Dolomiti orientali  Guida dei monti d'Italia
265 Dolomiti orientali  Guida dei monti d'Italia
266 Odle-puez Guida dei monti d'Italia
267 Alpi retiche  Guida dei monti d'Italia
268 Prealpi bresciane  Guida dei monti d'Italia
269 Dolomiti di Brenta Guida dei monti d'Italia
270 Gran Sasso d'Italia Guida dei monti d'Italia
271 Gran Sasso d'Italia Guida dei monti d'Italia
277 Sui monti e sulle rive del lago d'Iseo C.A.I.
278 Le valli di bardonecchia C.A.I.
     
Sezione 5.3 – Parchi
     
Codice Titolo Autore
     
9 I parchi degli appennini e delle isole - Passeggiate, escursioni e trekking Lorenzo Bersezio, Piero Torre
31 I parchi nazionali Guida WWF
120 Parco naturale regionale dei monti Lucretili Regione Lazio
126 Avventure nei parchi Le guide della Toscana
166 Riserva naturale regionale valle dell'Orta  
167 Parchi nel Lazio PleinAir
200 Lazio Guida alle aree protette della regione Lazio   
204 Parque nacional Huascaran  
217 Parco nazionale dei Monti Lucretili  
     
Sezione 5.4 – Regioni e città
     
Codice Titolo Autore
     
5 Scalate brevi e libere in Piemonte, Val d'Aosta, Lombardia, Liguria, Emilia, Toscana, Lazio, Sardegna A. Gogna
8 Ladakh kashmir zangskhar – guida turistica M. Vasta
12 Finlandia e Capo Nord Norama Tour Operator
18 CamminItalia R. Carnovalini G. Corbellini T. Valesia
23 Itinerari alpinistici Istituto geografico De Agostini Novara
24 La guida ai sentieri dell’ Elba R. Giombini M. Ferrai
30 Tibet – guida turistica M.G. Raineri E. Crespi
35 Finlandia  P. Harding J. Brewer
42 S. Pelligrino/ Monzoni/ S. Nicolò C.A.I.
43 Abruzzo con lo zaino Adriano Barnes
50 Guida alla città di Roma Consorzio cooperative integrate
60 Calabria verde F. Bevilacqua
62 A piedi + bus sui monti di Roma C. Consiglio
62 Guida alle mura poligonali della provincia di Frosinone Ass. alla cultura
65 Frosinone e la sua provincia Regione Lazio
104 Guida ai percorsi del Volture Turismo Potenza
124 Campania  
150 Pasubio Carega sentieri CAI
161 Isola d'Elba Ente turistico
168 Matera  
172 Guide per l'abruzzo (mountaian bike, equestre, parco)  
193 Viaggi in autobus Elba, Toscana, Sardegna  
198 Athens Guide   
199 Provincia Verbano Cusio Ossola (tutto ciò che puoi cercare)  
210 Artide ed Antartide  
218 Guida del Giubileo di Assisi Andrea Braghin
221 Priverno dall'albero della libertà a Garibaldi Galantuomo F. de Angelis
222 Dal Sahara al K2 Ass. politiche culturali
251 Civetta  Guida dei monti d'Italia
257 Pale di San Martino est Guida dei monti d'Italia
258 Sassolungo Guida dei monti d'Italia
259 Emilius rasa dei bianchi Guida dei monti d'Italia
260 Pale di San Martino ovest Guida dei monti d'Italia
261 Le Grigne Guida dei monti d'Italia
275 S. Pelligrino/ Monzoni/ S. Nicolò C.A.I.
276 Grigne/Itinerari geologici C.A.I.
281 La grande guida dei viaggi nel mondo   
     
     
Sezione 6 – Natura e tutela dell’ambiente
     
Codice Titolo Autore
     
53 I giorni del monsone  
59 Aniene illustrato D. A. Pierantoni
121 Ecologia ambientale ed ecologia umana G. Crepaldi P. Togni
145 Norme di tutela dell’ambiente montano CAI
148 Atti aggiornamento nazionale CAI-TAM CAI
149 Esploriamo insieme la montagna Paul-Henry Plantain
157 Energia dell'acqua in montagna  CAI
223 Mare nostrum aspetti di biologia marina  
233 Guida pratica alla meteorologia alpina CAI
245 Guarire con le erbe  
247 La vegetazione delle montagne italiane CAI
     
     
Sezione 7 – Sentieristica, segnaletica e manutenzione
     
Codice Titolo Autore
     
25 Sentieri ripristino segnalazione segnaletica CAI
127 Manuale operativo della segnaletica  
137 Sentieri segnaletica e manutenzione  CAI
139 Protocollo del sistema informativo sentieri (2 volumi) C.A.I.
140 Web gis siwgrei sistema informativo web gibs della rete escursionistica italiana (2 volumi) C.A.I.
151 Manuale per il rilevo con il GPS CAI
236 Catasto sentieri  C.A.I.
237 Luoghi (gestione dati della segnaletica principale dei sentieri e applicativo software) C.A.I.
     
     
Sezione 8 – Soccorso, medicina e sicurezza in montagna
     
Codice Titolo Autore
     
6 Soccorsi in montagna Roberto Serafin Matteo Serafin
28 La prevensione incendi nei rifiugi alpini CAI
61 La sicurezza in montagna CAI
70 Come fare se… Ass. sanitaria
84 Medicina e montagna Società stampa sportiva
85 Medicina di montagna C.A.I.
86 Medicina e montagna (2 volumi) C.A.I.
88 Pericoli in montagna Paulcke-Dumler
93 Guida all'alimentazione in montagna F. Berghold
95 Soccorsi d’urgenza Corpo Nazionale Soccorso Alpino
102 Il bosco brucia, cosa fare? Corpo Forestale dello Stato
146 XI corsi di aggiornamento per medici di trekking e spedizioni extraeuropee (2 volumi)
147 Il soccorso alpino - speleo soccorso  
165 Prevenzione e sicurezza in ambiente innevato  
232 La sicurezza sulle vie ferrate: materiali e tecniche CAI
242 ARTVA apparecchi per la ricerca di travolti in valanga  CAI
     
     
Sezione 9 – Speleologia
     
Codice Titolo Autore
     
183 Speleologia nel Lazio  
213 Notiziario del circolo speleologico romano  
235 Manuale di speleologia CAI
     
     
Sezione 10 – Storia, cultura e letture
     
Codice Titolo Autore
     
7 La regione dell'Himalaya - Cultura, storia, popoli Touting Club Italiano
32 Il santuario rurale SS. Annunziata in Carpineto I. Campagna 
40 Mostra fotografica Carpineto Romano Ass. artisti m. Lepini
47 Monti Lepini 1943-45 Franco Caporossi
49 Vivere nelle Alpi P. Merisio G. Carrara
52 Vivere nelle Alpi P. Merisio G. Carrara
55 Guida ai musei preistorici e protostorici del Lazio Ass. al turismo
75 La montagna come esplorazione permanente Regione Toscana
76 I giorni grandi Walter Bonatti
103 90 canti della montagna G. Antola
111 Solitidine 60 giorni solo a 6700m Nicolas Jaeger
112 Le mani dure Rolly Marchi
116 Segni della religiosità popolare sulle alpi occidentali C.A.I.
118 Piccole e grandi ore alpine GabrieleBoccalatte
119 I samaritani della roccia C. O. Pecchio
122 Il comune di Campo nell'Elba M.S. Codecasa
123 L'anello della memoria G. Colitti
125 Miti, leggende e racconti popolari di Trevi, Filettino e Vallepietra Classe III (A. D'Angeli)
129 Professionista del vuoto René Desmaison
133 Il limite della vita Reinhold Messner
136 Annapurna i primi 8000 Maurice Herzog
155 Panorami fotografici militari CAI Torino
214 Le Alpi nei panorami fotografici militari  
219 La fotografia di Herbert G. Ponting  
224 La mia strada Reinhold Messner
225 Verso l'alto Dougal Haston
226 Le quattro vite di Reinhold Messner Emanuele Cassarà
250 Portali - Mostra grafica fotografica pro-loco Anagni 1985  
282 Insediamenti medioevali sui Lepini orientali e centrali Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale
283 L' economia in età moderna sui Lepini orientali e centrali Istituto di Storia e di Arte del Lazio Meridionale
     
     
Sezione 11 – Storia e riviste del CAI
     
Codice Titolo Autore
     
10 Sui sentieri dell'uomo - 60 anni di vita del CAI di Sora (tre copie) Luciano Lilla Renato Ferri
10 Sui sentieri dell'uomo - 60 anni di vita del CAI di Sora (tre copie) Luciano Lilla Renato Ferri
10 Sui sentieri dell'uomo - 60 anni di vita del CAI di Sora (tre copie) Luciano Lilla Renato Ferri
13 La rivista del CAI 1978-1979  
13 La rivista del CAI 1976-1977-1980  
13 La rivista del CAI 1981-1982  
13 La rivista della montagna 1971-1979-1980-1981  
13 La rivista della montagna 1982-1983  
41 Torino: alle origini del CAI CAI
46 La montagna al monte CAI
79 CAI 1963 – 2013 CAI
105 L'Aviolo CAI
106 L'Aviolo CAI
107 L'Aviolo CAI
108 L'Aviolo CAI
109 L'Aviolo CAI
159 CAI Chivasso  
205 Panorama delle Alpi Nr 2 CAI Torino
206 Panorama delle Alpi Nr 3 CAI Torino
207 Panorama delle Alpi Nr 4 CAI Torino
212 40 anni del soccorso alpino speleologico  
215 Cartoline villaggio alpino CAI CAI Torino
228 Il meglio degli anni '60 Alessandro Gogna, Alessandra Raggio
241 Alpinismo: 250 anni di storia e cronache  C.A.I.
249 Indice generale della rivista 1955-2004 C.A.I.
284 La montagna nel cuore - Cinquant' anni insieme CAI Sez. Viterbo
285 CAI di Tivoli - 40 anni di storia CAI sez. Tivoli
     
  Materiale da esposizione museo della Sezione CAI Colleferro  

 

Consiglio Direttivo della Sezione

Presidente
Bruno Massimei
Vice presidente Renzo Cellitti
tesoriere e consigliere Costabile Piacentini
Segretario Gianna Carpentieri
Consigliere
Amedeo Parente
Consigliere
Annamaria Massari
Consigliere
Lucia Rossi
Consigliere
Marco Brillanti
Presidente Revisore dei conti
Umberto Bernabei
Revisore
Dante Evangelisti
Revisore
Massimiliano Cecconi
   

Responsabili gruppi e commissioni

Gruppo Roccia Bruno Massimei
Gruppo Speleo Ipogei - Monti Lepini Luca Valenzi
Gruppo Archeo&Urbex Francesco Giansanti
Gruppo Cicloescursionismo
Alberto Lanna
Gruppo Seniores
Pasqua Martini
Gruppo Naturalistico
Fabrizio Danili
Commissione Escursionismo
Plinio D'Ottavi
Commissione Alpinismo
Renzo Cellitti
Commissione Alpinismo Giovanile
Amedeo Parente
Biblioteca e Archivio Storico
Annamaria Massari
Commissione Comunicazione Gioacchino Giammaria

Ipogeo Monti Lepini

La speleologia è nata per l'esplorazione delle cavità naturali libere dall'acqua, una variante, sempre legata comunque alle cavità naturali, è l'esplorazione delle cavità generate dall'attività vulcanica (grotte laviche).

Un altro degli aspetti cui la speleologia si dedica è lo studio delle cavità artificiali, detto anche speleologia urbana. Questa branca della speleologia si occupa di cavità di origine antropica: antichi cunicoli, miniere, reti fognarie, catacombe, ecc.

Una branca particolare, molto specializzata, è la speleologia subacquea, che si occupa dell'esplorazione di percorsi sotterranei (naturali o artificiali) allagati. In questo caso, le tecniche speleologiche sono affiancate da quelle della subacquea.

Abbigliamento specializzato

L'abbigliamento dello speleologo deve proteggere dal freddo e, per quanto possibile, dall'umidità; deve essere il più possibile semplice e privo di parti sporgenti, per evitare di incastrarsi sulla roccia nei tratti di progressione in strettoia.

Normalmente si utilizzano sottotute calde e leggere di pile e tute di nylon, in un sol pezzo, con chiusura mediante cerniera lampo, bottoni a pressione e/o velcro.
Il primo strato è costituito da una tuta in materiale termico sintetico tipo pile, fleece e simili (sottotuta); il secondo strato protettivo è costituito da una tuta in tessuto sintetico (di solito nylon + cordura), a volte parzialmente impermeabilizzato. Per grotte con acqua sono anche utilizzate tute completamente impermeabili, a tenuta stagna, in PVC.

Le calzature per speleologia devono garantire un buon compromesso tra impermeabilità e tenuta su roccia. La calzatura classica è lo stivale di gomma alto al ginocchio che però presenta notevoli problemi per la sicurezza in caso in grotta si sia costretti ad effettuare brevi nuotate in acqua profonda. Più comodo ed ormai di largo uso uno speciale scarpone simile a quello da escursionismo o alpinismo, ma con specifiche protezioni antiusura e impermeabili.

Per il trasporto di materiale si utilizzano appositi sacchi impermeabili di PVC, di varia dimensione, utilizzati per trasportare sia i materiali collettivi (corde, carburo, pronto soccorso, materiali per armo, altro materiale di riserva, etc.) che quelli personali (materiale per progressione, alimenti, strumenti di rilievo, etc.).

L'abbigliamento dello speleologo è completato da un sistema combinato costituito da un casco che, oltre allo scopo protettivo, funge anche da supporto per l'impianto di illuminazione.

Materiali per l'illuminazione

L'ambiente sotterraneo è completamente privo di illuminazione naturale; è pertanto necessario che lo speleologo provveda in proprio all'illuminazione.

L'impianto di illuminazione è normalmente costituito da due elementi:

  • un impianto primario costituito da una lampada ad acetilene
  • un impianto secondario costituito da una lampada frontale elettrica a batteria

Materiali per progressione

La progressione orizzontale in ambiente sotterraneo non richiede di norma materiali particolari (sono solo necessarie specifiche tecniche per il passaggio di strettoie, meandri sospesi e simili strutture tipiche dell'ambiente e dell'attività).

Materiali e tecniche specifiche si rendono invece necessari quando si devono superare strutture verticali (pozzi), alle quali normalmente si accede inizialmente all'estremità superiore. 

Nelle discese su corda per il superamento di pozzi questa viene normalmente fissata alla roccia mediante armo. Un armo è costituito da almeno due ancoraggi realizzati con tasselli (classicamente di tipo spit o fix muniti di placchette in acciaio o lega) per maggior sicurezza in caso di cedimento di un ancoraggio (o attacco). Gli ancoraggi costituenti un armo sono collegati tra loro mediante l'utilizzo di opportuni nodi realizzati sulla stessa corda di progressione, oppure mediante l'impiego di cordini indipendenti. Le gasse dei nodi della corda, o il cordino, sono uniti alle placchette sugli ancoraggi mediante moschettoni.

Lo speleologo indossa un'apposita imbragatura, derivata da quelle per alpinismo ma opportunamente modificata per meglio adattarsi al particolare utilizzo. All'imbragatura vengono agganciati i materiali per la progressione mediante un elemento di collegamento denominato maglia rapida o maillon rapide a forma di delta o semitondo in acciaio con diametro di mm 10:

  • un discensore (normalmente del tipo a pulegge fisse), con il quale calarsi lungo la corda, collegato all'imbragatura con un moschettone con ghiera a vite, completato da un secondo moschettone senza ghiera di "rinvio o rimando"
  • una coppia di bloccanti, che permettono la risalita lungo la corda.

La configurazione tipica prevede:

    • un bloccante ventrale fisso, collegato direttamente all'imbragatura tramite il maillon rapide
    • un bloccante mobile tipo "maniglia", collegato all'imbragatura sempre tramite il maillon rapide a mezzo di una longe di corda dinamica (diametro minimo mm 9). Detta longe ha lunghezza variabile in funzione delle caratteristiche geometriche dello speleologo (in particolare in funzione della lunghezza del suo braccio)
    • una staffa o pedale di fettuccia o cordino in cui si possono infilare uno o entrambi i piedi ed attaccata alla maniglia mediante un moschettone. Quest'ultimo, obbligatoriamente munito di ghiera di sicurezza, assume anche la funzione di seconda longe
    • una longe, ovvero una corda od una fettuccia, di lunghezza adeguata (la lunghezza ideale del sistema longe + moschettone è di circa 41 cm), collegati da un lato direttamente all'imbragatura tramite il maillon rapide e dall'altro dotato di un moschettone senza ghiera e possibilmente a pera. La longe (elemento cui dare grande affidabilità e quindi frequentemente revisionata e sostituita) serve per assicurarsi sugli armi, sia nelle discese che nelle risalite, entrando o uscendo dal pozzo, nonché quando si passa un frazionamento (ovvero un attacco intermedio eseguito tra l'armo iniziale e la base del pozzo, tipicamente utile (o meglio necessario) per eliminare possibili sfregamenti della corda per contatto sulla roccia.

La tecnica di risalita è la seguente: rimanere appesi al bloccante ventrale, portare più in alto possibile la maniglia, spingere con i piedi sulla staffa per far risalire il ventrale, ripetere.

L'equipaggiamento collettivo della squadra che affronta una discesa in grotta prevede: corde, moschettoni, maglie rapide, spit, fix, placchette, cordini e fettucce, sacchette d'armo, trapano. Le sacche d'armo, in dotazione ai soli speleologi più esperti che provvedono ad attrezzare le discese, devono contenere almeno: martello, piantaspit, cannuccia per pulizia fori, filettatore manuale.

Nell'equipaggiamento collettivo per progressioni in ambienti ipogei speciali abbiamo: materiale da disostruzione, canotti gonfiabili, attrezzatura speleosubacquea.