Il paese è situato nel cuore dei Monti Lepini, ai confini con le province di Latina e Frosinone a circa 60 km da Roma. Il territorio di Carpineto Romano è prevalentemente composto da catene montuose che hanno nei 1536 metri del Monte Semprevisa la loro cima più elevata. Nel territorio comunale si elevano anche il Monte Gemma, il Monte Erdigheta, il Monte Perentile e il Monte Malaina.

Il centro abitato si snoda su due colline alle pendici di Monte Capreo (1421 m s.l.m.), sulla cui sommità papa Leone XIII, nativo della cittadina lepina, fece porre una croce commemorativa nel 1901.

Come tutto il resto del comprensorio lepino, il territorio è interessato da fenomeni carsici di notevole interesse speleologico. Tra i boschi di faggio non è raro imbattersi in doline (che nel dialetto locale vengono chiamate "ousi") e grotte tra le più profonde di tutta l'Italia Centrale.

Un nuovo borgo visitato da Un sardo in giro! Ultimi giorni a Roma e un invito a passare due giornate nel borgo di Carpineto Romano a 60 km da Roma. Carpineto Romano si trova tra i Monti Lepini,  a metà strada tra la capitale, Frosinone e Latina. Ci troviamo al limite della provincia romana, nel cuore del Lazio e a due passi dai borghi della Ciociaria, già visitata da me durante un blog tour nel 2015. Vi ricordate che bei borghi ci sono da quelle parti?

Ecco, Carpineto Romano è meno famoso di Anagni, Fiuggi, Veroli e altri centri noti per il loro patrimonio artistico e la loro storia – che risale agli antichi popoli che abitavano questi luoghi, alle successive costruzioni romane e agli sviluppi medioevali – e ha qualcosa da raccontare e degna assolutamente una visita. Si trova arroccato sulle due pendici di un colle in modo tale che guarda se stesso da una parte all’altra.

Che belle le “fraschette” allestite qua e là per il centro: i diversi rioni si organizzano per allestire trattorie improvvisate sui piccoli piazzali del centro storico e sotto piccole tettoie  ravvivando il borgo e permettendo di gustare zuppe di legumi, primi ai funghi o succulenti piatti di carne alla griglia o in umido.

Ma a Carpineto si custodiscono delle storie interessanti..... pensate che qui è nato Leone XIII, il Papa della Rerum Novarum.

Papa Leone XIII fu infatti originario della famiglia Pecci di Carpineto Romano e fu Papa dal 1878 alla morte nel 1903. È noto come il Papa delle encicliche poiché ne scrisse ben 86 tra cui la più nota è la Rerum Novarum , la prima enciclica sociale dedicata alle questioni sociali e alle discussioni dell’epoca su capitalismo, marxismo e socialismo, alla base della dottrina sociale della Chiesa. Per questo fu chiamato anche il “Papa dei lavoratori” o “Papa sociale”. Curiosità: Leone XIII è stato anche il primo Papa ad essere filmato nella storia.

Ogni anno ad agosto si svolge il Pallio della Carriera, una rievocazione storica in costume, ambientata nel periodo degli Aldobrandini, in particolare sotto il ducato di Donna Olimpia Aldobrandini “recuperando nel contempo i tempi propiziatori della religiosità nei 7 rioni o contrade e le feste civiche: abbinamento cavalli, cavalieri e rioni storici; “imbussolamento” nella chiesa di san Giacomo Maggiore; offerta dei ceri alla vigilia del santo patrono Agostino (27 agosto) nella chiesa Collegiata.
Il Pallio si arricchisce con altri eventi culturali e la partecipazione di artisti di strada.